sabato 21 maggio 2016

ESBAT DI MAGGIO

LA LUNA DELLA COPPIA


Gli altri NOMI DI QUESTA LUNAZIONE


Luna dei Fuochi
Winnemanoth (mese della gioia),
Luna di Maggio,
Luna bivalente,
Luna del Fiore, dei Fiori,
Luna del Latte,
Luna delle Lepri,
Luna felice,
Luna doppia,
Luna luminosa,
Luna della Rana o del ritorno delle Rane,
Thrimilcmonath, mese del latte abbondante,
Luna del Gelso,
Luna grassa dei Cavalli,
Luna della Fragola,
Luna delle Madri,
Luna allegra,
Luna di gioia
Luna dellOrso
Luna del Tasso


Spiriti della natura: Elfi e folletti
Erbe: Sambuco, menta, rosa, artemisia, timo, millefoglie, dictamnus albus conosciuto come dittamo di Creta o limonella.
Colori: verde, marrone e rosa
Fiori: mughetto, digitale, rosa e ginestra
Profumi: rosa e sandalo
Pietre: smeraldo, malachite, ambra e corniola
Alberi: biancospino
Animali: gatto, lince, leopardo, rondine, colomba e cigno.
Divinità: Bast, Venere, Afrodite, Maia, Diana, Artemide, Pan, Dio Cornuto

Maggio si apre con Beltane, il festival dell'abbondanza che segna il ritorno della stagione calda e della fertilità. Questo è il mese dei sapori, del piacere e degli amori. Il Sole è attivo e manifesta il suo vigore giovanile, la Luna è ricettiva, accogliente e risplende carica di promesse. Questa Luna è importante perché onora il matrimonio del Signore e della Signora e la loro unione sulla terra. Essi percorrono la terra danzando con gioiosa radiosità che nasce dall’essere innamorati. E l’estasi e la passione di questa danza d’amore si riflette in ogni loro passo. I fiori sbocciano, i rami degli alberi si riempiono di foglie verdi, i venti le piogge primaverili si quietano, lasciando spazio a cieli azzurri e al calore del sole. Sulla Terra si crea una grande armonia. Gli animali da latte sono al culmine della loro produzione. Il ciclo vegetale è nel pieno della fioritura e già si prepara a dare i frutti, tutta la natura è in fase espansiva e per analogia con gli astri questo è il tempo del Toro, la prima terra dello Zodiaco. Dopo l'esplosione iniziale dell'Ariete, che è coincisa con il risveglio della Terra, la fase Toro è un tempo di consolidazione, di beatitudine e di godimento dei sensi. Toro è un segno profondamente femminile e matriarcale, il più sensuale di tutto lo zodiaco, sede di Venere (Dea di bellezza, amore e piacere), esaltazione di Giove, pianeta che tutto espande, arricchisce e fa crescere. E così la natura, in questo tripudio di fiori, profumi e colori, ci seduce con la sua abbondanza mentre il sole già caldo ma non ancora soffocante ci accarezza la pelle con raggi morbidi e avvolgenti.
Sul piano fisico, l’energia di questa Luna offre un momento propizio portare a termine i progetti. I livelli di produttività si alzano. Gli Obbiettivi – persino quelli difficili- tutt’a un tratto sembrano a portata di mano. E dato che il Signore e la Signora sfiorano anche i nostri cuori nella loro danza, anche l’amore entra in gioco.
Indubbiamente, questa è una delle lune più potenti dell’anno per la strega. E’ un momento in cui l’impossibile diventa possibile. Se nella vita attiva questo è un buon momento per continuare a operare come api industriose, nella vita spirituale è arrivato il momento di analizzare sé stessi rispetto ai rapporti di coppia. Su un piano spirituale celebrando la più sacra tra tutte le nozze, quella tra il Dio Sole e la Dea Terra, riceviamo il sostentamento - materiale e spirituale - per tutti gli esseri viventi. Così anche per noi è un tempo particolarmente adatto per abbandonarci all'amore e al piacere, ma anche per esprimere la nostra creatività e fertilità interiori. Toro/seconda casa infatti agisce su un piano che è soprattutto materiale, in quanto mira alla costruzione delle nostre sicurezze. Ciò significa che le nuove vie che abbiamo sperimentato a partire dall’equinozio di primavera possono ora trasformarsi in vere e proprie risorse e dare i loro primi concreti frutti. L'invito per chi è single è a dare inizio a nuove unioni, come nell’antica tradizione dei fuochi di Beltane. Per tutti gli altri ad aprirsi, a saper riconoscere e godere delle gioie e soddisfazioni della vita, connettendosi con il senso di abbondanza e pienezza di cui la natura è il più evidente riflesso.

Si pensa che il nome maggio derivi da Maia, una divinità romana legata alle gravidanze e alla fertilità in generale; l'associazione di questo mese con la figura materna e persistito fino ai nostri giorni con la Madonna. Questa luna parla di amore materno e fertilità, in questa luna consiglio di ascoltare la Terra, la nostra buona madre che pulsa e respira di vita propria. Dedicate questa luna a Lei alla sua forza e al suo respiro che sempre ci accompagna.
Un’ottima idea è celebrare la coppia di cui si fa parte con un rito d’amore. Spesso dimentichiamo di celebrarci a vicenda, soprattutto quando il rapporto è consolidato, ma è importante farlo!
È un buon momento anche per rinnovare l’impegno e manifestare apertamente il reciproco amore. Ma, se non si è parte di una coppia, oppure se con il partner non tutto va così serenamente da aver voglia di celebrare, che fare? Oppure (se proprio si è allergici al concetto di coppia) è un buon momento per riflettere sul modo di rapportarsi con gli altri, il mondo familiare, la socialità.
Sicuramente questo è il miglior momento per rivedere, aggiustare, rinfrescare le relazioni. Durante la luna nuova si può procedere a una buona purificazione dai vecchi modi di pensare, per togliersi le vecchie “strutture mentali” che ci trasciniamo dietro, sia nei rapporti sia nella solitudine. Meglio ancora se abbiamo iniziato a prepararci dalla precedente luna calante. Il punto è fare un “reset” delle proprie attitudini verso l’altro (o verso "gli altri" in senso lato): svuotarsi delle malinconie, del rammarico, dei rimpianti e trovare la sostanza vera dei nostri desideri, i nostri veri bisogni e i nostri valori profondi. Per rendersi pronti all’amore è importante lavorare su di sé e cercare di analizzare ciò che veramente siamo. Questo porta a capire meglio il nostro desiderio (l'Eros che ci muove dall'interno), ma anche ad individuare gli sbagli che si sono compiuti nei rapporti passati, magari scoprendo che in amore e nelle relazioni si cade nell’errore di presentare ai partner delle istanze totalizzanti, facendo di “lui/lei” l'arbitro della propria felicità (caricando l'amore di responsabilità che non ha) o attribuendo all'esterno cause che faremmo meglio a cercare in noi stessi. Riflettendo, invece, potremmo convenire che la soddisfazione di alcuni bisogni non può che venire da dentro di noi e che ve ne sono altri che non sono nemmeno essenziali, o che possono essere soddisfatti altrove, soprattutto non necessariamente nel rapporto di coppia. È fondamentale riuscire a individuare, con l’aiuto di questa Luna, ciò che di importante abbiamo dentro e che deve essere valorizzato e offerto nell’amore: siamo tutte persone uniche e irripetibili ed abbiamo molto da offrire. Nell’amore la danza che si intreccia è a turno attiva e passiva, per entrambi i partner, se non si è capaci di dare il meglio di sé non si sarà capaci di ricevere ciò che l’altro offre. È dunque sulla “propria” capacità attiva/ricettiva che è bene focalizzarsi, più che sulle aspettative.


Sibilla la danza lunare
La settima luna dell’anno cade durante il periodo dei festeggiamenti di Beltane, periodo in cui si è soliti celebrare la fertilità. Alle feste di maggio pagane subentrano le danze cristiane e la funzione mandriana. Ma la filosofia femminile non si esaurisce in un’eterna fertilità e riproduzione. Quindi la figura mitica legata a questa luna è la Sibilla: né madre, né dea della fertilità, ma Profeta, Veggente e Saggia.
Nei lessici mitologici le Sibille sono chiamate “donne ispirate”, in origine educate a istruite nuove Muse.
Il loro compito più importante era vedere quale strada avrebbe preso la comunità. Erano esseri intermedi tra dee e dei ed esseri umani ecco perché potevano vedere. Vivevano ritritate e ascoltavano il linguaggio della natura, degli animali e delle ispirazioni divine. A esse le pietre come le piante e gli animali, rivelavano i loro segreti. Nei tempi antichi queste figure erano tenute di gran conto.
Le sibille erano anche istruite in tutte le arti: musica, poesia, astronomia, astrologia, l’arte della rappresentazione, le tecniche di oracolo, le scienze naturali. Durante la trance l’oracolo slegava tempo e spazio e poteva vedere tutti i tempi. Le Sibille si preparavano a questo momento con il digiuno, e bevendo di determinati infusi. Potevano leggere le fiamme dei fuochi, o in una ciotola colma d’acqua, nel fumo delle erbe, nel volo delle nuvole ecc..
L’alloro, la menta, foglie di belladonna, l’achillea, il sambuco erano ritenute foglie da oracolo, solo più tardi vennero usate come allucinogeni o fatte bruciare perché i loro fumi producono vibrazioni, odore che rendono lo spirito ricettivo.
Le domande e le risposte che le Sibille profetizzavano erano tutto meno che banali. Nell’Alto Palatino, ai confini con lì ex Germania dell’ Est si trova un “ Bagno delle Sibille” ( Sibyllenbad), o piuttosto ciò che ne rimane, uno spazio oracolare dove avevano luogo oracoli con l’acqua. Nella zona alpina bavarese, le notte di oracolo chiamato ”Losnächte”,da losen, lusen, ascoltare. Un oracolo va compreso ascoltando e vedendo. Questa luna cade in un periodo in cui l’udito e la vista possono sparire, cioè la notte di Valpurga, la “notte libera”. In questa notte è tutto lecito, le donne possono fare giustizia, vendicarsi, togliere dai cardini porte e finestre, mettere alla gogna i nemici delle donne ecc. La notte di Valpurga infatti non è una notte di fertilità ma di potere femminile, il sapere femminile, e la voglia femminile. Una volta agli uomini che in questa notte ascoltavano di nascosto le donne si tagliavano le “falde”. Altri venivano buttati negli stagni legati agli alberi ed esposti al pubblico ludibrio. A Valpurga si dimostra che il “femminile” ha molte sfumature.

L’animale di questa luna misteriosa è la civetta, Incarna la saggezza e la previsione, ma anche la telepatia. E’ un animale di vista acuta, può mirare a catturare una preda da una distanza di cinquanta metri d’altezza. In autunno può sapere come sarà l’inverno e quindi come sarà la sua covata. Simbolicamente la civetta è una animale importante perché è notturno e non sopporta la luce del giorno. È quindi un uccello lunare, che spesso viene contrapposto all’aquila, simbolo solare. Il grido della civetta oggi giorno è considerato un suono nefasto; ma noi sappiamo che invece questi animali sono buone accompagnatrici delle streghe e legate alla dea Atena. Luce nelle tenebre, sguardo chiaro, saggezza: queste sono le qualità importanti, a cui una donna della notte non può rinunciare.

La pianta di questa luna è l’achillea millefoglie. I suoi succhi guariscono i crampi, forti emorragie e secrezioni, soprattutto nelle donne; viene chiamata anche sopracciglio di Venere, grazia delle donne e erba delle donne, erba emostatica o erba delle ferite. A prescindere dalla sua azione guaritrice, l’achillea essa ha un compito divinatorio molto importante. I gambi secchi di achillea sono spesso usati come bastoncini oracolari usati come I Ching, o altri oracoli di legno dove vengono lanciati sette bastoncini per sette volte al fine di leggerne il responso.
Per sviluppare poteri chiaroveggenti, non è male appendere al collo per un certo periodo di tempo una radice di achillea precedentemente fatta seccare con cura in tessuti di lino. Per sogni profetici è buono un cuscino di Achillea secca.

La danza. La settima danza lunare consiste nell’apprendere la forza profetica e nell’esercitarsi. Il periodo migliore per gli esercizi di questo genere è il novilunio, perché la luna nuova va verso l’interno.
Per prepararsi a questa danza ecco un esercizio importante da svolgere da soli o in gruppo.
Il punto centrale dell’esercizio è una ciotola d’acqua, dovrebbe essere di legno o di zucca, o ceramica possibilmente non di metallo. Neppure una ciotola che usate spesso va bene, e l’acqua deve essere possibilmente acqua piovana raccolta o acqua che è rimasta nel contenitore per almeno un giorno.
Ci si siede intorno alla ciotola e ci si concentra sull’acqua. Ispirate con la schiena dritta e nello stesso tempo attingete con le mani dal basso in alto; espirando lasciate ricadere le mani delle mani verso il basso quello che avete attinto. Questo esercizio produce un flusso concentrato di ossigeno nella colonna vertebrale e fa respirare il cervello, specialmente la ghiandola pineale, della quale, per quel che riguarda gli esercizi profetici, non possiamo fare a meno. Concentrazione, respiro tranquillo, attinge con le mani e lasciar cadere acqua immaginaria. Quando la concentrazione è molto forte una donna si alza in piedi, va verso la ciotola al centro, si china sulla superficie dell’acqua e guarda. Tiene per sé ciò che vede. Ogni donna nel cerchio fa altrettanto. Quando tutti hanno guardato nella ciotola, l’acqua viene versata a terra accompagnandola con desideri di guarigione; oppure, se nelle vicinanze c’è un ruscello- fiume-lago-stagno-sorgente, vi viene versata accompagnandola con buoni desideri. Dopo, tutte parleranno delle loro visioni e della loro difficoltà con essa. Il cerchio viene sciolto. Ora si mettono tredici pietre o piume a forma di cerchio, (o anche altri oggetti). Le donne si dispongono all’interno del cerchio che hanno fatto, si danno la mano e chiudono gli occhi. Poi creano un ritmo comune battendo le mani, rumoreggiano, battendo i piedi, cantando. Le donne saltano una dopo l’atra nel centro del cerchio, ciascuna canta, dice o pensa o la sua domanda e nello stesso tempo danza. Le altre tengono il ritmo e sostengono la danza oracolare di ogni donna nel punto centrale del cerchio. Quando tutte le donne hanno danzato la loro domanda, ballano gridano nel cerchio. Per sciogliere il cerchio, ogni donna deve uscire dal cerchio e congedarsi da ciascuna delle tredici pietre; ringraziatela e toccatela. L’ultima le raccoglie tutte e le mette in un punto al centro, tutte si danno la mano e restano ferme attorno questo punto centrale concentrandosi ancora una volta sulle loro domande- risposte. Poi tutte si recano sul punto centrale, stringendosi, si girano con la schiena verso il centro, si danno la mano e vanno all’ esterno finché il cerchio di mani si spezza.
Dopo è bene discutere su tutto e magari scriversi ciò che si è visto. Immagini associazioni che vi passano per la testa così perché la vostra visione sia più chiara. Bisognerebbe prendere nota anche del sogno che farete durante la notte stessa, esso potrebbe essere significativo.


Suggerimenti

# Indossa abiti sgargianti e adornati di fiori di stagione
# Usa candele oro e argento
# L'altare deve essere pieno di fiori e ornamentali nuziali
# L'incenso sarà quello di luna Piena o al Gelsomino
# Traccia il cerchio con un mazzo di fiori legato con nastri colorati [se si celebra soli una volta sciolto il cerchio lasciate il mazzolino dove avete celebrato, nelle celebrazioni di gruppo lanciatelo come si fa con il bouquet delle spose ai matrimoni]
# Per il banchetto servite dolci spumante e bevande gassate.
# Benedite nuovamente la terra e le barrette fertilizzanti
# Benedite anche il denaro usando simbolicamente qualche spicciolo perché questo possa prosperare
# Chiedete agli Dei di conferire passione a altri settori della vostra vita. Ottimo periodo per affetti nuovi e vecchi, rafforzare la capacità di Amare e provare compassione
# Potete dedicarvi a una delle Dea dell’amore a seconda della vostra situazione sentimentale, Venere/Afrodite per l’amore generale, Cheng per chi vive rapporti a distanza o vive la solitudine, Era/ Giunone per rapporti già consolidati. Elaine, (la-Lily Maid), Dea celtica per l’amore non corrisposto infatti nella mitologia è spesso identificata come la bella fanciulla di Astolat, o più comunemente come la donna che si innamora di Lancillotto e muore di dolore quando il suo amore è corrisposto. Cerridwen per chi desidera avere un bambino
# E’ il momento perfetto per riaffermare la vostra devozione verso la Dea e rendere grazie.


___ dal forum le sacerdotesse di avalon___



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